Balaton, Ungheria: Ad aggiudicarsi l’ottavo appuntamento di questa stagione è un sensazionale Marc Márquez, che si porta a casa la centesima vittoria in tutte e tre le classi, raggiungendo Agostini e Rossi. Ora più che mai si può dire: il campione del mondo in carica è tornato. E lo fa in una gara fortemente condizionata dallo “strike” alla partenza del duo Aprilia, che ha visto Martín (forse condizionato da un contatto precedente) cadere rovinosamente, centrando non solo il suo compagno di squadra Marco Bezzecchi, ma anche Raúl Fernández e Aldeguer.

Questo contatto ha portato entrambi i piloti della casa di Noale a effettuare un passaggio obbligatorio al centro medico, anche se ciò che è trapelato nelle ore successive alla gara parla solo di contusioni alla schiena e al piede destro per Martín e alla gamba e alla mano destra per il “Bez”. Nella confusione generale, Márquez dopo pochi metri si è ritrovato in fuga seguito da un arrembante Pedro Acosta, ancora alla ricerca della prima vittoria. Il pilota della KTM è riuscito nei primi giri a scavare un piccolo solco che, verso metà gara, si è rivelato inutile, dato che Márquez, con un cambio di passo deciso, è ritornato sotto allo “Squalo di Mazarrón”.

Un duello senza esclusione di colpi, che ha visto il Cabroncito spuntarla dopo una serie spettacolare di sorpassi. Ottenuta la prima posizione, il campione del mondo in carica ha continuato con un ritmo forsennato fino alla bandiera a scacchi, portando a casa una vittoria dall’enorme valore sia simbolico che per la classifica. Tra le altre cose, anche la Ducati ufficiale arriva alle 100 vittorie nella classe regina. A chiudere il podio insieme a Márquez e ad Acosta troviamo Pecco Bagnaia che, grazie al caos della partenza, è riuscito a conquistare il terzo podio consecutivo. In un weekend che lo ha visto in difficoltà, un risultato simile mostra come il pilota piemontese sia in crescita dopo un inizio di stagione in salita. Ai piedi del podio troviamo una costante di questo inizio di stagione, Ai Ogura, venuto fuori alla distanza e capace di chiudere con il secondo quarto posto consecutivo dopo un avvio di gara decisamente da rivedere. Una domenica poco felice, invece, per Fabio Di Giannantonio: coinvolto anche lui nella bagarre di Curva 1, si è ritrovato a fondo gruppo, rimontando fino alla 12ª posizione.

In una domenica piena di colpi di scena, soprattutto in ottica mondiale, Márquez si porta a -72 dal leader Marco Bezzecchi, tenendo ancora vive le sue speranze di titolo. L’ottavo capitolo di questo mondiale lascia tutto invariato o quasi: nulla è ancora deciso. Ora ci saranno due settimane per resettare tutto e poi ci sarà l’ultima tappa prima della pausa estiva, in Repubblica Ceca, sullo storico circuito di Brno.


Commenti

Lascia un commento