Dopo vent’anni dalla vittoria di Giancarlo Fisichella in Malesia a bordo della Renault, un altro pilota italiano torna a trionfare sul grandino più alto del podio nel mondiale di Formula uno.
Andrea Kimi Antonelli conquista il gran premio della Cina al volante della Mercedes, dopo essersi preso la pole al sabato, diventando così il pilota più giovane della storia a conquistare la pole position.
Complice anche il motore della scuderia capitanata da Toto Wolff, che è riuscita a sviluppare una Power Unit affidabile e competitiva (anche se con qualche dubbio illecito da parte degli avversari).
Dopo il primo banco di prova a Melbourne, le monoposto figlie del nuovo regolamento ingegneristico, hanno regalato nuovi scenari, nuove speranze ma anche tante delusioni per i team e i tifosi della classe regina del motorsport a quattro ruote.
Le scuderie favorite di questo 2026 sembrano essere Mercedes e Ferrari che dopo il GP australiano, hanno dato modo di confermare la loro competitività in ottica mondiale anche sul tracciato cinese.
Il gran premio di Shangai si apre con la prima sprint race della stagione, dove le frecce d’argento hanno sfruttato il nuovo motore per aggiudicarsi la vittoria col loro pilota di punta George Russel. Dietro hanno tagliato il traguardo le rosse di Hamilton e Leclerc dopo una accesa battaglia tra i due cavallini. Male i campioni in carica McLaren e la Red Bull di Max Verstappen.
Il bello del weekend però deve ancora arrivare, le qualifiche valide per la gare della domenica vedono ancora una volta le due monoposto tedesche ma con piloti invertiti, Russel questa volta deve accontentarsi del secondo posto perché per la prima volta due decadi, un italiano si aggiudica la pole position in un gran premio di Formula 1, Kimi Antonelli segna il giro più veloce regalando una gioia che al popolo italiano mancava da tanto tempo.
Ferrari in terza e quarta posizione con Lewis Hamilton e Leclerc, le McLaren chiudono in fondo alla zona punti e Verstappen in fondo alla griglia di partenza, appena ventesimo.
La domenica regala brividi ed emozioni già dai primi giri, le Ferrari godono di un’ottima partenza e si mettono subito davanti alle due Mercedes, inizia così una battaglia senza esclusione di colpi tra Antonelli ed Hamilton e Russel contro Leclerc, il leader della corsa è solito cambiare quasi ad ogni giro. Le retrovia regalano lo stesso spettacolo grazie alle bagarre tra le Haas di Ocon e Bearman e le Alpine di Gasly e Colapinto. Le due Red Bull si trovano subito in difficoltà, Hadjar si gira dopo pochi giri e Verstappen non riesce a controllare la sua auto, riesce ad arrivare in zona punti ma verso metà gara la monoposto numero 3 rallenta e l’olandese è costretto al ritiro. Nel frattempo la scuderia di Woking decide di ritirare i suoi piloti per problemi di affidabilità sulle due papaya, tutto questo accade prima dell’accensione dei semafori al via.
Ma i protagonisti di questo weekend continuano ad essere le eccellenze italiane, Antonelli guida la testa della corsa mentre dietro di lui i due piloti di Maranello danno il via ad uno spettacolo che i tifosi e gli appassionati di questo sport non erano più abituati a vedere, un duello che si è consumato su ogni curva e su ogni rettilineo è quello che le due rosse hanno regalato per la maggior parte della gara, nessun ordine di scuderia, solo rispetto verso il proprio avversario (e compagno di squadra), lasciando i ferraristi col fiato sospeso ad ogni giro. Dietro di loro Russel alle prese con una gestione di gomme più complicata del previsto, ma che riesce a risolvere giusto in tempo per riuscire a raggiungere le due Ferrari e conquistare il secondo posto.
Dopo 53 giri la gara si conclude con la prima vittoria in carriera di Kimi Antonelli a soli 19 anni e al suo secondo anno in Formula 1, una vittoria anche per Toto Wolff che si toglie qualche sassolino dalla scarpa a discapito di chi aveva criticato la sua scelta di puntare subito su ragazzino di appena 18 anni. Russel termina in seconda posizione, leggermente deluso o forse preoccupato perché si è reso conto che il suo principale rivale della stagione indossa la sua stessa tuta. Terzo posto per Hamilton che conquista il suo primo podio con la rossa, dietro di lui, Leclerc chiude quarto.
E’ solo il secondo appuntamento della stagione e verso giugno arriveranno i primi aggiornamenti da parte delle scuderie, ma per ora questa stagione promette tanto divertimento e sicuramente tante storie che faranno sicuramente discutere.

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