Papa Giovanni Paolo I: Il mistero di un pontificato durato 33 giorni

Papa Giovanni Paolo I regnò solo 33 giorni, ma il suo nome è ancora oggi avvolto nel mistero. Albino Luciani, il “Papa del sorriso”, conquistò milioni di fedeli con la sua semplicità e umanità. Morì improvvisamente nel settembre del 1978, lasciando dietro di sé domande senza risposta, tra contraddizioni, sospetti e sogni di riforma mai realizzati.

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1978, Papa Luciani fu trovato morto nel suo letto. Era stato eletto solo il 26 agosto e in poco tempo aveva colpito il mondo per il suo stile diretto e la sua vicinanza alla gente. La versione ufficiale parlò di infarto, ma la gestione confusa della notizia e la decisione di non eseguire un’autopsia alimentarono subito dubbi e teorie.

In un primo momento si disse che a trovare il corpo fosse stato il segretario personale, Don Diego Lorenzi. Poco dopo, invece, fu indicata Suor Vincenza Taffarel, una delle suore di servizio. Anche l’orario preciso della morte non fu mai chiarito. Il Vaticano spiegò che non fare l’autopsia era una tradizione di rispetto verso i Papi, ma questa scelta non fece che aumentare le incertezze. A complicare tutto c’erano pareri contrastanti sulle sue condizioni di salute: c’era chi lo considerava in buona forma e chi, invece, parlava di problemi cardiaci pregressi.

Nonostante il brevissimo tempo a disposizione, Giovanni Paolo I aveva già espresso l’intenzione di avviare importanti riforme. Tra le sue priorità: rendere più trasparente la gestione finanziaria vaticana; intervenire sullo IOR (Istituto per le Opere di Religione), allontanando figure discusse come Monsignor Marcinkus; restituire alla Chiesa un’immagine più povera e vicina al popolo.

Secondo alcune fonti, stava preparando cambiamenti profondi nella gerarchia ecclesiastica, che avrebbero potuto minacciare interessi ed equilibri consolidati all’interno del Vaticano.

Nel 1984, il giornalista britannico David Yallop pubblicò il libro In God’s Name, in cui ipotizzava che Papa Luciani fosse stato avvelenato per impedirgli di portare avanti le sue riforme. Al centro del sospetto, i legami tra la banca vaticana, ambienti massonici (come la loggia P2) e scandali finanziari. Tuttavia, nessuna prova ufficiale ha mai confermato l’ipotesi dell’omicidio. Le indagini vaticane ribadirono la tesi della morte naturale.

Se fosse vissuto più a lungo, Papa Luciani avrebbe forse guidato la Chiesa verso un papato più semplice e meno legato ai simboli del potere, come dimostrato dal suo rifiuto dell’incoronazione con la tiara; un maggiore dialogo con le altre religioni e una maggiore attenzione ai temi sociali; un possibile riconoscimento del ruolo delle donne nella Chiesa.

Il suo sorriso, la sua umiltà e la sua idea di una Chiesa “povera per i poveri” avevano già toccato il cuore di milioni di persone. Beatificato il 4 settembre 2022, Giovanni Paolo I resta nella memoria collettiva come un simbolo di cambiamento mai compiuto: un pontificato brevissimo, ma ancora capace di far riflettere. E una domanda che non smette di tornare: che cosa sarebbe accaduto se fosse rimasto vivo?

Illustrazione di Andrea Arru


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