Rollercoaster Cinese
Via la prima sprint race della stagione, la Ferrari ed Hamilton hanno risposto alle critiche ricevute durante la settimana con un giro da record che ha piazzato la rossa numero 44 in pole position per la gara del sabato. Secondo posto per la Red Bull di Max Verstappen e terza posizione per la McLaren di Oscar Piastri. Deludente Lando Norris con un inaspettato sesto posto.
Partenza col botto per il sette volte campione del mondo che ha dominato tutti i 19 giri della sprint. Il britannico ex Mercedes e la Ferrari non avevano mai vinto una sprint race prima di questo weekend, un successo che fa di storia.
A salire sul secondo gradino del podio è stata la McLaren di Piastri, che ha conquistato la posizione ai danni di Verstappen negli ultimi giri. L’olandese si è trovato costretto ad accontentarsi del gradino più basso del podio, portando a casa il massimo per la sua Red Bull.
Solo un nono posto per il favorito Lando Norris scalato di tre posizioni rispetto alla qualifica.
Non si sono placate le difficoltà i invece le difficoltà per Charles Leclerc in questo inizio di stagione. Il monegasco chiude al quinto posto la sprint, mai in confidenza per tutto il weekend.
Lo scenario del fine settimana viene stravolto dalla qualifiche, Oscar Piastri segna un nuovo record per la pista e si piazza in pole. Segue Russell che conquista la seconda casella della griglia davanti a Lando Norris, che ritrova il feeling con la sua monoposto.Dietro di loro Verstappen e le due Ferrari che si devono accontentare della terza fila, quinta posizione per Leclerc e sesta posizione per Hamilton.
A trionfare nella gara vera e propria del GP di Cina è la scuderia di Woking. Doppietta dei piloti papaya con Piastri che conduce una gara perfetta e Norris che in partenza conquista subito la seconda posizione ai danni di Russell, che conclude sul grandino più basso del podio.
L’italiano Kimi Antonelli chiude al sesto posto dietro Verstappen e un ottimo Ocon che conquista punti preziosissimi per la Haas. Team americano che sfrutta al meglio le squalifiche delle rosse andando a punti con entrambi i piloti (Bearman 8°)
Sul piano Red Bull si registra come sempre un solido Verstappen, che nonostante le difficoltà della sua scuderia, porta a casa un risultato importante. Male Lawson che fatica per tutto il fine settimana, come a Melbourne e che chiude la gara dodicesimo, ancora una volta fuori dai punti.
Profondo rosso per la scuderia di Maranello invece. Dopo una Sprint race dominante da parte di Hamilton, le due rosse finiscono la gara in quinta e sesta posizione non trovando il giusto passo gara e venendo successivamente squalificate per le irregolarità del peso (Leclerc) e altezza (Hamilton). Alle squalifiche si aggiunge Gasly, anch’esso squalificato per irregolarità del peso. Nessun punto quindi per la squadra capitanata da Frederic Vasseur che vede buio nonostante l’illusione data il sabato mattina.
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